Chiesa Cattolica: Chiesa di Dio, o covo di spiriti immondi e seduttori?
La Pace del Signore nostro Cristo Gesù sia con tutti noi, fratelli e sorelle nella fede grande ed unica e su coloro che cercano con cuore sincero l’unica Via di Dio che mena alla salvezza e alla vita eterna.
La Chiesa Cattolica Romana, ha come dire più di un “miliardo di seguaci", i quali per la maggior parte sono cristiani cattolici per lo più nominali, ma non praticanti, di modo che coloro che seguono la religione cattolica romana sono solo una piccolissima parte se confrontata con la cifra ufficiale dei "battezzati” cattolici.
Essa è davvero la Chiesa di Dio? No di Certo!
Le sue abominazioni sono così tante, così numerose e intricate, da renderla fino ad oggi la "prostituta per eccellenza". Non è il caso che in questo mio scritto io mi immerga in una tematica, la quale è così complessa e lunga da mettere in chiaro, che non posso non invitarvi a visitare il nostro sito: http://www.missionecristianaevangelica.it dal quale potrete scaricare gratuitamente il libro (in formato due in uno): "Chiesa Cattolica Romana: verità o menzogna?" e “La Trinità e il contraddittorio del sangue”. In esso sono approfonditi in modo ampio e dinamico, molti argomenti riguardo alla Chiesa Cattolica Romana.
Fratelli e sorelle, certamente sarà utile anche per voi studiare questo libro con la Parola di Dio sempre a portate di mano, chiaramente, per conoscere meglio alcune tematiche cattoliche, per meglio poterle contrastare nel Nome del Signore Gesù Cristo.
Ai cattolici che dovessero visitare questo blog l'invito fortissimo da parte mia di mettersi per un attimo in discussione, meditando la Parola di Dio e leggendo anche il libro suddetto alla luce sempre della Bibbia.
Ecco alcuni passi della Parola di Dio che parlano dell’idolatria, del divieto del prostrarsi davanti ad immagini e statue; idolatria questa che è maledetta da Dio, il Signore, e che è uno dei profondi ed immensi lacci in seno alla Chiesa Cattolica.
Ecco alcuni passi dell’Antico Testamento:
Esodo 20:4-6: “Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà, fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti”. (Deut. 5:8-10).
Isaia 2:8: “Il suo paese è pieno d’idoli; si prostra davanti all’opera delle sue mani, davanti a ciò che le sue dita hanno fatto”.
Isaia 2:11: “Lo sguardo altero dell’uomo sarà umiliato, e l’orgoglio di ognuno sarà abbassato; il Signore solo sarà esaltato in quel giorno”.
Isaia 2:20-22: “In quel giorno, gli uomini getteranno ai topi e ai pipistrelli gli idoli d’argento e d’oro che si erano fatti per adorarli; ed entreranno nelle fessure delle rocce e nei crepacci delle rupi per sottrarsi al terrore...Smettete di confidarvi nell’uomo, nelle cui narici non c’è che un soffio; infatti quale importanza gli si potrebbe attribuire?”.
Isaia 10:10-11: “Come la mia mano è giunta a colpire i regni degli idoli dove le immagini erano più numerose che a Gerusalemme e a Samaria, non posso io forse, come ho fatto a Samaria e ai suoi idoli, fare anche a Gerusalemme e alle sue statue?”.
Isaia 44:9-13,19-20: “Quelli che fabbricano immagini scolpite sono tutti vanità; i loro idoli più cari non giovano a nulla; i loro testimoni non vedono, non capiscono nulla, perché essi siano coperti di vergogna. Chi fabbrica un dio o fonde un’immagine che non gli serve a nulla? Ecco tutti quelli che vi lavorano saranno coperti di vergogna e gli artefici stessi non sono che uomini!...Il fabbro lima il ferro, lo mette nel fuoco, forma l’idolo a colpi di martello e lo lavora con braccio vigoroso; soffre perfino la fame e la forza gli vien meno; non beve acqua e si affatica. Il falegname stende la sua corda, disegna l’idolo con la matita, lo lavora con lo scalpello, lo misura con il compasso, ne fa una figura umana, una bella forma d’uomo, perché abiti una casa... Nessuno rientra in sé stesso e ha conoscimento e intelletto per dire: < Ne ho bruciato la metà nel fuoco, sui suoi carboni ho fatto cuocere il pane, vi ho arrostito la carne che ho mangiata; con il resto farei un idolo abominevole? Mi inginocchierei davanti a un pezzo di legno?> Un tal uomo si pasce di cenere, il suo cuore sviato lo inganna al punto che non può liberarsene e dire: <Ciò che stringo nella mia destra non è forse una menzogna?>”.
Isaia 45:16: “Saranno svergognati, sì, tutti quanti delusi; se ne andranno tutti assieme coperti di vergogna i fabbricanti d’idoli”.
Isaia 46:5-8: “A chi mi assomigliereste, a chi mi eguagliereste, a chi mi paragonereste, quasi fossimo pari? Costoro prelevano l’oro dalla loro borsa, pesano l’argento nella bilancia, pagano un orefice perché ne faccia un dio per prostrarglisi davanti, per adorarlo. Se lo caricano sulle spalle, lo trasportano, lo mettono sul suo piedistallo; esso sta in piedi e non si muove dal suo posto; benché uno gridi a lui, esso non risponde né lo salva dalla sua afflizione. Ricordatevi di questo e mostratevi uomini! O trasgressori, rientrate in voi stessi”.
Isaia 42:17: “Ma volgeranno le spalle, coperti d’infamia, quelli che confidano negli idoli scolpiti e dicono alle immagini fuse: <Voi siete i nostri dèi!>”.
Isaia 42:8: “Io sono il SIGNORE; questo è il mio nome; io non darò la mia gloria a un altro, né la lode che mi spetta agli idoli”.
Isaia 30:22: “Considererete come cose contaminate le vostre immagini scolpite, ricoperte d’argento, e le vostre immagini fuse, rivestite d’oro, le getterete via come una cosa impura, <Fuori di qui!> Direte loro”.
Isaia 40:18-22: “A chi vorreste assomigliare Dio? Con quale immagine lo rappresentereste? Un’artista fonde l’idolo, l’orafo lo ricopre d’oro e vi salda delle catenelle d’argento. Colui che la povertà costringe ad offrire poco sceglie un legno che non marcisca, e si procura un abile artigiano per fare un idolo che non vacilli. Ma non lo sapete? Non l’avete sentito? Non vi è stato annunziato fin dal principio? Non avete riflettuto sulla fondazione della terra?...”.
Isaia 2:17-18: “L’alterigia dell’uomo sarà umiliata, e l’orgoglio di ognuno sarà abbassato; il SIGNORE solo sarà esaltato in quel giorno. Gli idoli scompariranno del tutto”.
Isaia 8:19-20: “Se vi si dice:<Consultate quelli che evocano gli spiriti e gli indovini, quelli che sussurrano e bisbigliano>, rispondete:<Un popolo non deve forse consultare il suo Dio? Si rivolgerà forse ai morti in favore dei vivi? Alla legge! Alla testimonianza!> Se il popolo non parla così, non vi sarà per lui nessuna aurora!”.
Geremia 1:16: “Pronunzierò i miei giudizi contro di loro, a causa di tutta la loro malvagità, perché mi hanno abbandonato e hanno offerto il loro incenso ad altri dèi, e si sono prostrati davanti all’opera delle loro mani”.
Geremia 2:26-28: “Come il ladro è confuso quand’è colto sul fatto così sono confusi quelli della casa d’Israele: essi, i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti, i quali dicono al legno: <Tu sei mio padre>, e alla pietra: <Tu ci hai dato la vita!>. Poiché essi mi hanno voltato le spalle e non la faccia; ma nel tempo della loro sventura dicono: <Alzati e salvaci!>. Dove sono i tuoi dèi che ti sei fatti? Si alzino, se ti possono salvare nel tempo della tua sventura! Infatti, o Giuda, tu hai tanti dèi quante città”.
Geremia 7:18-19: “<I figli raccolgono legna, i padri accendono il fuoco, le donne impastano la farina per fare delle focacce alla regina del cielo e per fare libazioni ad altri dèi, per offendermi. È proprio me che offendono>, dice il SIGNORE, <non offendono essi loro stessi a loro vergogna?>”.
Geremia 8:19: “Ecco il grido di angoscia della figlia del mio popolo..<..Il suo re non è più in mezzo a lei?>. <Perché hanno provocato la mia ira con le loro immagini scolpite e con vanità straniere?>”.
Geremia 51:17-18: “ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza, ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite; perché le sue immagini fuse sono menzogna e non c’è soffio vitale in loro. Sono vanità, lavoro d’inganno; nel giorno del castigo, periranno”.
Geremia 10:3-6,8-9,14-16: “<Infatti i costumi dei popoli sono vanità; poiché si taglia un albero nella foresta e le mani dell’operaio lo lavorano con l’ascia; lo si adorna di argento e d’oro, lo si fissa con chiodi e con i martelli perché non si muova. Gli idoli sono come spauracchi in un campo di cocomeri, e non parlano; bisogna portarli, perché non possono camminare. Non li temete! perché non possono fare nessun male, e non è in loro potere di fare del bene>. Non c’è nessuno pari a te, SIGNORE; tu sei grande, e grande in potenza è il tuo nome.....Ma costoro tutti insieme sono stupidi e insensati; non è che una dottrina di vanità; non è altro che legno; ...opera di scultore e di mano d’orefice; sono vestiti di porpora e di scarlatto, sono tutti lavoro d’abili artefici.....ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza; ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite; perché le sue immagini fuse sono menzogna e non c’è soffio vitale in loro. Sono vanità, lavoro di inganno; nel giorno del castigo periranno...”.
Geremia 3:9-10: “Con il rumore delle sue prostituzioni Israele ha contaminato il paese; ha commesso adulterio con la pietra e con il legno; nonostante tutto questo, la sua perfida sorella non è tornata da me...”.
Geremia 19:13: “Le case di Gerusalemme, e le case dei re di Giuda, saranno come il luogo di Tofet, immonde; tutte quelle case sui cui tetti essi hanno offerto profumi a tutto l’esercito del cielo, e fatto libazioni ad altri dèi”. (Geremia 44:17-26).
Geremia 17:5-8: “Così parla il SIGNORE: <Maledetto l’uomo che confida nell’uomo e fa della carne il suo braccio, e il cui cuore si allontana dal SIGNORE! Egli è come una tamerice nel deserto: ...Benedetto l’uomo che confida nel SIGNORE, e la cui fiducia è il SIGNORE!...>”.
Ezechiele 16:17-19: “Prendesti pure i tuoi bei gioielli fatti del mio oro e del mio argento, che io ti avevo dati, te ne facesti delle immagini d’uomo e ad esse ti prostituisti; prendesti le tue vesti ricamate e ne ricopristi quelle immagini...tu li mettesti davanti a loro come un profumo di soave odore. Questo si fece! dice DIO, il Signore”.
Ezechiele 20:32: “Non avverrà affatto quello che vi passa per la mente quando dite: <Noi saremo come le nazioni, come le famiglie degli altri paesi e renderemo un culto al legno e alla pietra!>”.
Deuteronomio 4:25-26: “Quando avrai dei figli e dei figli dei tuoi figli e sarete stati a lungo nel paese, se vi corrompete, se vi fate una scultura che sia immagine di una cosa qualsiasi, se fate ciò che è male agli occhi del SIGNORE, il vostro Dio, e lo irritate, io chiamo oggi come testimoni contro di voi il cielo e la terra, che voi ben presto perirete...”.
Deuteronomio 4:23-24: “Guardatevi dal dimenticare il patto che il SIGNORE, il vostro Dio, ha stabilito con voi e dal farvi una scultura che sia immagine di qualsiasi cosa... il tuo Dio, è un fuoco che divora, un Dio geloso”.
Deuteronomio 4:15-19: “Siccome non vedeste nessuna figura il giorno che il SIGNORE vi parlò in Oreb dal fuoco, badate bene a voi stessi, affinché non vi corrompiate e non vi facciate qualche scultura, la rappresentazione di qualche idolo, la figura di un uomo e di una donna...tu non ti senta attratto a prostrarti davanti a quelle cose e a offrire loro un culto, perché quelle sono le cose che il SIGNORE, il tuo Dio, ha lasciato per tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli”.
Deuteronomio 4:27-31: “Il SIGNORE vi disperderà fra i popoli e solo un piccolo numero di voi sopravviverà in mezzo alle nazioni dove il SIGNORE vi condurrà. Là servirete dèi fatti da mano d’uomo, dèi di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono, non mangiano, non annusano. Ma di là cercherai il SIGNORE...negli ultimi tempi, tornerai al SIGNORE...”.
Deuteronomio 16:21-22: “Non metterai nessun idolo d’Astarte, fatto di qualsiasi legno, accanto all’altare che costruirai al SIGNORE tuo Dio; e non piazzerai nessuna statua; cosa che il SIGNORE, il tuo Dio odia”.
Deuteronomio 7:5: “Invece farete loro così: demolirete i loro altari, spezzerete le loro statue, abbatterete i loro idoli d’Astarte e darete alle fiamme le loro immagini scolpite”.
Deuteronomio 29:24-26: “... perché sono andati a servire altri dèi e si sono prostrati davanti a loro; dèi che essi non avevano conosciuti e che il SIGNORE non aveva assegnati loro. Per questo si è accesa l’ira del SIGNORE contro questo paese ed egli ha fatto venire su di esso tutte le maledizioni scritte in questo libro”.
Deuteronomio 13:4: “Seguirete il SIGNORE, il vostro Dio, lo temerete, osserverete i suoi comandamenti, ubbidirete alla sua voce, lo servirete e vi terrete stretti a lui”.
Deuteronomio 27:15: “<Maledetto l’uomo che si fa un’immagine scolpita o di metallo fuso, cosa abominevole per il SIGNORE, opera di un artigiano e la pone in luogo occulto!> E tutto il popolo risponderà e dirà:<Amen>”.
Levitico 26:1: “Non vi farete e non metterete in piedi né idoli, né sculture, né monumenti. Nel vostro paese non rizzerete pietre scolpite per prostrarvi davanti a loro poiché io sono il SIGNORE vostro Dio”.
Levitico 19:4: “Non vi rivolgete agli idoli, e non vi fate degli dèi di metallo fuso. Io sono il SIGNORE vostro Dio”.
Levitico 20:6: “Se qualche persona si rivolge agli spiriti e agli indovini per prostituirsi andando dietro a loro, io volgerò la mia faccia contro quella persona, e la toglierò via dal mezzo del suo popolo”.
Levitico 19:31: “Non vi rivolgete agli spiriti, né agli indovini; non li consultate, per non contaminarvi a causa loro. Io sono il SIGNORE vostro Dio”.
Salmo 115:3-8: “Il nostro Dio è nei cieli; egli fa tutto ciò che gli piace. I loro idoli sono argento e oro, opera delle mani dell’uomo. Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, hanno orecchi e non odono, hanno naso e non odorano, hanno mani e non toccano, hanno piedi e non camminano, la loro gola non emette alcun suono. Come loro sono quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano!”.
Salmo 135:15-18: “Gl’idoli delle nazioni sono argento e oro, opera di mano d’uomo. Hanno bocca e non parlano; hanno occhi e non vedono; hanno orecchi e non odono e non hanno respiro alcuno nella loro bocca. Siano simili a loro quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano”.
Salmo 146:3-9: “Non confidate nei principi, né in alcun figlio d’uomo, che non può salvare. Il suo fiato se ne va, ed egli ritorna alla sua terra; in quel giorno periscono i suoi progetti. Beato colui che ha per aiuto il Dio di Giacobbe e la cui speranza è nel SIGNORE, suo Dio, che ha fatto il cielo e la terra...”.
Salmo 73:25-26: “Chi ho io in cielo fuori di te? E sulla terra non desidero che te. La mia carne e il mio cuore possono venir meno, ma Dio è la rocca del mio cuore e la mia parte di eredità, in eterno”.
Salmo 97:7: “Son confusi gli adoratori di immagini e quanti si vantano degl’idoli; si prostrano a lui tutti gli dei”.
Abacuc 2:18-20: “A che serve l’immagine scolpita, perché l’artefice la scolpisca? A che serve l’immagine fusa che insegna la menzogna, perché l’artefice confidi nel suo lavoro e fabbrichi idoli muti? Guai a chi dice al legno: < Svegliati!> e alla pietra muta:<Alzati!> Può questa istruire? Ecco, è ricoperta d’oro e d’argento, ma non c’è in lei nessuno spirito. Ma il SIGNORE è nel suo tempio santo; tutta la terra faccia silenzio in sua presenza!”.
Osea 13:2: “Ora continuano a peccare, si fanno con il loro argento delle immagini fuse, idoli di loro invenzione, che sono tutti opera d’artefici...”.
Osea 13:4: “Eppure, io sono il SIGNORE... all’infuori di me non c’è altro salvatore”.
Michea 1:7: “Tutte le sue immagini scolpite saranno infrante, tutte le sue offerte agli idoli saranno arse con il fuoco, io ridurrò tutti i suoi idoli in desolazione, perché sono offerte raccolte come salario di prostituzione...”.
Esodo 20:19-23: “...Voi stessi avete visto che io vi ho parlato dai cieli. Non fatevi altri dèi accanto a me; non vi fate dèi d’argento, né dèi d’oro”.
Esodo 22:20: “Chi offre sacrifici ad altri dèi (oggi sarebbero le preghiere), anziché solo al SIGNORE, sarà sterminato come anatema”.
Giobbe 5:1,8-11: “Chiama pure! C’è forse chi ti risponda? A quale dei santi (angeli) vorrai tu rivolgerti?... Io però vorrei cercare Dio, a Dio vorrei esporre la mia causa; a lui che fa cose grandi, imperscrutabili, meraviglie innumerevoli..”.
1 Re 9:6-9: “Ma se voi o i vostri figli vi allontanate da me, se non osservate i miei comandamenti e le leggi che vi ho posto davanti e andate invece a servire altri dèi e a prostrarvi davanti a loro, io sterminerò Israele dal paese che gli ho dato..<.. si sono attaccati ad altri dèi, si sono prostrati davanti a loro e li hanno serviti; ecco perché il SIGNORE ha fatto venire tutti questi mali su di loro>”.
1 Cronache 10:13-14: “Così morì Saul a causa dell’infedeltà che egli aveva commessa contro il SIGNORE per non aver osservato la parola del SIGNORE, e anche perché aveva interrogato e consultato quelli che evocano gli spiriti mentre non aveva consultato il SIGNORE...”.
Dopo i passi dell’Antico Testamento ecco altri del Nuovo Testamento:
Vangelo secondo Luca 4:8: “Gesù gli rispose: <Sta scritto: Adora il Signore, il tuo Dio, e a lui solo rendi il tuo culto >”. (Vangelo secondo Matteo 4:10).
Vangelo secondo Luca 11:27-28: “Mentr’egli diceva queste cose, dalla folla una donna alzò la voce e gli disse:<Beato il grembo che ti portò e le mammelle che tu poppasti!>. Ma egli disse:<Beati piuttosto quelli che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica!>”.
Vangelo secondo Luca 16:19-31 (i morti non possono venire sulla terra).
Atti 4:12: “In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati”.
Atti 10:25-26: “Mentre Pietro entrava, Cornelio, andandogli incontro, si inginocchiò davanti a lui. Ma Pietro lo rialzò, dicendo: <Alzati, anch’io sono uomo!>”.
Atti 17:29-31: “Essendo dunque discendenza di Dio, non dobbiamo credere che la divinità sia simile a oro, ad argento, o a pietra scolpita dall’arte e dall’immaginazione umana. Dio dunque, passando sopra i tempi dell’ignoranza, ora comanda agli uomini che tutti, in ogni luogo, si ravvedano...”.
Atti 4:15-19: “...Ma Pietro e Giovanni risposero loro: <Giudicate voi se è giusto, davanti a Dio, ubbidire a voi anziché a Dio”.
Atti 14:9-18 (Volevano offrire un sacrifico e onore con ghirlande a Paolo e a Barnaba ma essi impedirono alla folla di fare ciò).
Vangelo secondo Giovanni 4:23-24: “Ma l’ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. Dio è Spirito; e quelli che l’adorano, bisogna che l’adorino in spirito e verità”.
1 Timoteo 2:5-7: “Infatti c’è un solo Dio e anche un solo mediatore (intercessore) fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, che ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti; questa è la testimonianza resa a suo tempo...”.
Colossesi 2:18-19: “Nessuno vi derubi a suo piacere del vostro premio, con un pretesto di umiltà e di culto degli angeli, affidandosi alle proprie visioni, gonfio di vanità nella sua mente carnale, senza attenersi al Capo, da cui tutto il corpo, ben fornito e congiunto insieme mediante le giunture e i legamenti, progredisce nella crescita voluta da Dio”.
Romani 1:21-23: “perché pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno glorificato come Dio, né l’hanno ringraziato; ma si son dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d’intelligenza si è ottenebrato. Benché si dichiarino sapienti, son diventati stolti, e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell’uomo corruttibile...”.
Romani 1:25: “essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen”.
Galati 6:14: “Ma quanto a me, non sia mai che io mi vanti di altro che della croce del nostro Signore Gesù Cristo, mediante la quale il mondo, per me, è stato crocifisso e io sono stato crocifisso per il mondo”.
Apocalisse 19:9-10: “E l’angelo mi disse...Io mi prostrai ai suoi piedi per adorarlo. Ma egli mi disse: < Guardati dal farlo. Io sono un servo come te e come i tuoi fratelli che custodiscono la testimonianza di Gesù: adora Dio! Perché la testimonianza di Gesù è lo spirito della profezia>”.
Apocalisse 22:8-9: “Io, Giovanni, sono quello che ha udito e visto queste cose. E, dopo averle viste e udite, mi prostrai ai piedi dell’angelo che me le aveva mostrate, per adorarlo. Ma egli mi disse: <Guardati dal farlo; io sono un servo come te e come i tuoi fratelli, i profeti, e come quelli che custodiscono le parole di questo libro. Adora Dio!>”.
Apocalisse 14:7: “Egli diceva con voce forte: <Temete Dio e dategli gloria, perché è giunta l’ora del suo giudizio. Adorate colui che ha fatto il cielo, la terra, il mare e le fonti delle acque”.
Apocalisse 19:4-5: “Allora i ventiquattro anziani e le quattro creature viventi si prostrarono, adorarono Dio che siede sul trono, e dissero: <Amen! Alleluia!> Dal trono venne una voce che diceva: <Lodate il nostro Dio, voi tutti suoi servitori, voi che lo temete, piccoli e grandi>”.
1 Timoteo 1:17: “Al Re eterno, immortale, invisibile, all’unico Dio, siano onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen”.
Apocalisse 4:11: “Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l’onore e la potenza: perché tu hai creato tutte le cose, e per tua volontà furono create ed esistono”. (Solo Dio è degno di lode e di gloria, perché Egli solo è il Creatore).
Apocalisse 5:13: “E tutte le creature che sono nel cielo, sulla terra, sotto la terra e nel mare, e tutte le cose che sono in essi, udii che dicevano: < A colui che siede sul trono, e all’Agnello, siano la lode, l’onore, la gloria e la potenza, nei secoli dei secoli>”.
Apocalisse 15:4: “Chi non temerà, o Signore, e chi non glorificherà il tuo nome? Poiché tu solo sei santo; e tutte le nazioni verranno e adoreranno davanti a te, perché i tuoi giudizi sono stati manifestati”.
Romani 8:31-34: “...Chi li condannerà? Cristo Gesù è colui che è morto e, ancor più, è resuscitato, è alla destra di Dio e anche intercede per noi”.
Galati 4:8-11: “In quel tempo, è vero, non avendo conoscenza di Dio, avete servito quelli che per natura non sono dèi; ma ora che avete conosciuto Dio, o piuttosto che siete stati conosciuti da Dio, come mai vi rivolgete di nuovo ai deboli e poveri elementi di cui volete rendervi schiavi di nuovo? Voi osservate giorni, mesi, stagioni e anni! Io temo di essermi affaticato invano per voi”.
1 Corinzi 10:14: “Perciò miei cari, fuggite l’idolatria”.
Giacomo 2:8-12: “... Chiunque infatti osserva tutta la legge, ma la trasgredisce in un punto solo, si rende colpevole su tutti i punti. Poiché colui che ha detto: <Non commettere adulterio>, ha detto anche:<Non uccidere>. Quindi, se tu non commetti adulterio ma uccidi, sei trasgressore della legge...”.
Ebrei 12:1-2: “... fissando lo sguardo su Gesù, colui che crea la fede e la rende perfetta...”.
1 Giovanni 5:21: “Figlioli, guardatevi dagl’idoli”.
2 Corinzi 6:16: “E che armonia c’è tra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio...”.
2 Corinzi 11:14-15: “Non c’è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce. Non è dunque cosa eccezionale se anche i suoi servitori si travestono da servitori di giustizia; la loro fine sarà secondo le loro opere”.
Ebrei 1:14: “Essi non sono forse tutti spiriti al servizio di Dio, mandati a servire in favore di quelli che devono ereditare la salvezza?” (gli angeli sono tutti servitori di Dio come lo siamo anche noi; sono degni di stima e di amore ma la lode e la gloria va solo a Dio).
Ebrei 4:14-16: “Avendo dunque un grande sommo sacerdote che è passato attraverso i cieli, Gesù, il Figlio di Dio, stiamo fermi nella fede che professiamo. Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poiché egli è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato. Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovar grazia ed essere soccorsi al momento opportuno”.
Ebrei 7:24-25: “egli invece, poiché rimane in eterno, ha un sacerdozio che non si trasmette. Perciò egli può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio, dal momento che vive sempre per intercedere per loro”.
Ebrei 6:20: “dove Gesù è entrato per noi quale precursore, essendo diventato sommo sacerdote in eterno secondo l’ordine di Melchisedec”.
Ebrei 7:11-28 (parla del sacerdozio eterno ed immacolato di Gesù che può con potenza aiutare e salvare chiunque si accosti a Lui).
Apocalisse 4:8-11; Apocalisse 5:13-14; Apocalisse 7:11-12 (l’onore, la lode e la gloria spettano solo a Dio e all’Agnello).
Apocalisse 9:20-21: “Il resto degli uomini che non furono uccisi da questi flagelli, non si ravvidero dalle opere delle loro mani; non cessarono di adorare i demòni e gli idoli d’oro, d’argento, di rame, di pietra e di legno che non possono né vedere, né udire, né camminare...”.
1 Corinzi 1:11-13: “Infatti, fratelli miei, mi è stato riferito da quelli di casa Cloe che tra di voi ci sono contese. Voglio dire che ciascuno di voi dichiara: <Io sono di Paolo>; <Io d’Apollo>; <Io di Cefa>; <Io di Cristo>. Cristo è forse diviso? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete voi state battezzati nel nome di Paolo?”; 1 Corinzi 3:4-8: “Quando uno dice:<Io sono di Paolo>; e un altro: <Io sono d’Apollo>; non siete forse uomini carnali? Che cos’è dunque Apollo? E che cos’è Paolo? Sono servitori, per mezzo dei quali voi avete creduto; e lo sono nel modo che il Signore ha dato a ciascuno di loro. Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere; quindi colui che pianta e colui che annaffia non sono nulla: Dio fa crescere! Ora, colui che pianta e colui che annaffia sono una medesima cosa, ma ciascuno riceverà il proprio premio secondo la propria fatica”; 1 Corinzi 3:21-23: “Nessuno dunque si vanti degli uomini, perché tutto vi appartiene. Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, le cose presenti, le cose future, tutto è vostro! E voi siete di Cristo; e Cristo è di Dio”; 1 Corinzi 4:6: “Ora, fratelli, ho applicato queste cose a me stesso e ad Apollo a causa di voi, perché per nostro mezzo impariate a praticare il non oltre quel che è scritto e non vi gonfiate d’orgoglio esaltando l’uno a danno dell’altro”.
1 Corinzi 8:4-6: “...sappiamo che l’idolo non è nulla nel mondo, e che non c’è che un Dio solo. Poiché, sebbene vi siano cosiddetti dèi, sia in cielo che in terra, come infatti ci sono molti dèi e signori, tuttavia per noi c’è un solo Dio, il Padre, dal quale sono tutte le cose, e noi viviamo per lui, e un solo Signore, Gesù Cristo, mediante il quale sono tutte le cose, e mediante il quale anche noi siamo”.
(Traduzione “Nuova Riveduta della Società Biblica di Ginevra”).
N.B. Continua l’approfondimento di questa e di altre tematiche cattoliche, per chi vuole naturalmente, nel mio libro (sempre con la vostra Bibbia a portata di mano), il quale lo potrete trovare nel formato originale, ovvero in Pdf, all’indirizzo web: http://www.missionecristianaevangelica.it/LIBROCMP.pdf e in formato Html all’indirizzo web http://www.missionecristianaevangelica.it/librohtml.htm
Dio vi benedica nel Potente Nome del Signore Gesù Cristo.
La Pace e la Grazia di Dio siano con tutti i santificati dallo Spirito Santo.
Dio Benedica la Sua Parola, in noi e in mezzo a noi, a gloria del suo Magnifico Nome.
Vostro fratello: Stefano Ligorio.
http://www.sermoni.net/libri.htm Potete scaricare anche da qui il libro: "Chiesa Cattolica Romana: verità o menzogna?; La Trinità e il contraddittorio del sangue", e tanti altri Libri di Fratelli.
Ecco un sito di fratelli nella fede: http://www.jesusfuralle.org , dal quale potrete ascoltare dei culti al Signore, (in italiano), ricevendo gioia e letizia nei vostri cuori.
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